Attualità del mito: le trappole di Narciso; Amore e Psiche, Pan e il panico

Un mito è  un racconto  potente e ambiguo,  che può prestarsi a letture differenti :  le  questioni che affronta sono infatti difficilmente spiegabili razionalmente in quanto riguardano  la vita umana nei suoi aspetti più misteriosi  e allo stesso tempo rilevanti.  Quindi  non si tratta di una favola inutile, ma di  una forza attiva che affonda le sue radici in un passato lontano eppure presente  .

 

Esempi di racconti mitici.

Secondo il mito greco raccontato nelle Metamorfosi di Ovidio, Narciso era un giovane bellissimo  ma così superbo da rifiutare l’amore di tutti coloro che se ne innamoravano, anche di chi si consumava per lui, come la ninfa Eco. Questo suo atteggiamento fu punito come una forma di ybris (eccesso, arroganza) dagli dei che lo  fecero   innamorare della sua stessa immagine. Incapace di consumare il suo amore, Narciso “rivolge lo sguardo rapito nello specchio d’acqua, ora dopo ora” e infine viene mutato in un fiore che porta il suo nome.

Da questo mito deriva il termine narcisismo, considerato dalla moderna psicologia come un disturbo della personalità i cui sintomi principali sono egocentrismo patologico, incapacità di provare  empatia  e bisogno di essere ammirato, aspetti che sembrano caratterizzare il nostro tempo, frutto della attuale crisi  i valori.

Nella stagione 2017-18 il laboratorio sul mito  di Narciso è stato condotto il 26 Novembre 2017 e il 18 febbraio 2018 da Stefania Giubergia e da Irene Ciravegna. Il 28 Ottobre il laboratorio viene riproposto a Fossano presso la sede della Fondazione CRF (Battuti Bianchi).le iscrizioni si chiudono il 23 ottobre 

Amore e Psiche è il secondo laboratorio sul mito in programma quest’anno.   Prende nome dalla lettura della celebre fiaba di Apuleio, autore del  romanzo tardo- latino  l’Asino d’oro. Questa fiaba  rappresenta il mito dell’incontro tra maschile e femminile e  può definirsi una sorta di   “sceneggiatura della relazione di coppia“.

L’esperienza dell’innamoramento viene vista qui non come punto d’arrivo, ma come punto di partenza di un  percorso volto  alla realizzazione del potenziale di  ognuno  dei due componenti della coppia,  possibile soltanto all’interno di una relazione sana.

Nel corso del laboratorio con l’aiuto delle tecniche della teatroterapia si ripercorrono le varie prove a cui è sottoposta Psiche, intese come metafore dei  momenti cruciali  della relazione e della responsabilità da assumere  di fronte alle possibili scelte . A queste rappresentazioni si alternano pratiche meditative ed esercizi volti a far nascere la consapevolezza della cura necessaria  al fiorire della relazioni, necessaria alla realizzazione dell’identità delle  due persone  della coppia

 

Stefania Giubergia e irene Ciravegna hanno condotto il laboratorio sul mito di Amore e Psiche il 18 marzo a Bra , Salone polivalente della Residenza Francone ore 10-18. Una nuova versione di questo lavoro è stata proposta per i giorni del 2- 3 giungo con orario : sabato ore 15-19; domanica ore 10-18 presso Il Tavoletto , strada vicinale Il Tavoletto 1, Sommariva Perno (CN). Nel mese di febbraio 2019 è il laboratorio verrà riproposto presso casa Malia’s viale Madonna dei Fiori 94, Bra

 

Per informazioni e iscrizioni scrivere a informazioni@orora.info

telefonare al 3280078053

 

Pan e il panico. Il terzo laboratorio di quest’anno è dedicato  a una divinità greca, Pan.  Di aspetto goffo, con le gambe caprine, zoccoli al posto dei piedi, il corpo tozzo, il viso brutto, le corna, è  un dio che ama vivere nei boschi, suonare la zampogna  e accoppiarsi con le ninfe.

Per gli antichi Pan era ben più di questo, un dio potente : capace di impadronirsi della mente di una persona e di turbarla in modo grave. Il suo temibile potere è ben descritto dal poeta Valerio Flacco nelle Argonautiche :  “Con il suo grido sonoro e potente Pan riesce a scatenare lo sconvolgimento, il turbamento, la follia su un intero esercito, su un’intera città, che impazzisce, perde il controllo di se stessa “. Ecco spiegato perché da Pan derivi il termine panico.

Il panico è  una condizione emotiva di paura e terrore, in cui prevalgono gli aspetti corporei e fisiologici: il cuore palpita, il corpo trema e suda, si percepisce un malessere al petto o all’addome; tutti  sintomi che vengono abitualmente interpretati come una gravissima minaccia interna alla propria salute fisica o mentale (si teme di morire o di impazzire).

La sua attuale diffusione è probabilmente dovuta  al carico che tante persone si impongono, per cercare di essere all’altezza delle aspettative e della pressione di un ambiente sempre più competitivo in tutti i campi. Quando  bisogna mostrarsi sempre al top,  senza debolezze,  e fingere di essere quello che non si è davvero, indossando una maschera sociale che nasconda le proprie fragilità, si perde il contatto con i propri limiti anche fisiologici ed a un certo punto, proprio quando meno ce l’aspettiamo, questi  presentano brutalmente il conto.. Chissà..e se Pan arrivasse per liberarci da un ruolo che non ci appartiene?

Il laboratorio è costruito in base all’assunzione che l’attacco di panico, così come i disturbi d’ansia in generale, nascono da un momento di  disorientamento totale, con la sensazione di perdita di contatto con il terreno, in cui si avverte dolorosamente un senso acuto di solitudine.  La nostras proposta prevede un lavoro di grounding per ricostruire il senso di radicamento, di sostegno della terra, e, attraverso le tecniche della teatroterapia, la possibilità di sperimentare modalità di espressione legate alla paura, all’isolamento, per poi riconquistare la fiducia nell’incontro e nella relazione con l’altro. Proveremo a lavorare sulla nostra ‘maschera sociale’….

 

Il laboratorio intende portare le persone  alle ricostruzione del proprio  equilibrio e a riscoprire nell’accettazione della propria autenticità  la chiave per vivere in armonia . .

Il laboratorio è stato  condotto da Irene Ciravegna e da Stefania Giubergia Domenica 24 Giugno dalle ore 10 alle 18 presso Il Tavoletto , strada vicinale Il Tavoletto 1, Sommariva Perno (CN)

Viene riproposto in una nuova versione sabato 17 Novembre ore 15-19 e Domenica 18 ore 10-18 presso casa Malia’s , viale Madonna dei fiori, 94 , Bra

Per informazioni e iscrizioni scrivere a informazioni@orora.info

telefonare al 3280078053

Nov 1, 2017 | Posted by in Appuntamenti e News | Commenti disabilitati su Attualità del mito: le trappole di Narciso; Amore e Psiche, Pan e il panico
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